23/04/2010

Due facce della stessa medaglia

duere.JPGIl problema dell'Italia è il riflesso dei due più grandi partiti; due i dittatori di partito, che annicchiliscono le minoranze finiane e veltroniane. Due minoranze che chiedono riflessioni e dialettiche interne. Due Monarchie assolute rette da un monarca reale Silvio I e da uno ombra Massimo Augusto Cesare, attraverso il fidato reggente Principe di Piacenza sir Bersani. Le compiacenze dei rispettivi referenti cattolici, da Formigoni a Rosy Bindi, fanno rabbrividire di fronte alla lezione dei Liberi e Forti.  La politica, come diceva Paolo VI per un cattolico è la più alta forma di impegno sociale. Ma se i cattolici diventano paggi, abdicano al ruolo di protagonisti e si limitano al ruolo del bracciante, fedele servitore del Vassallo di turno, sia esso di Villa Milanese o di Yacht Romano. E in questo guazzabuglio i cattolici indignati e fedeli al valore morale della politica o stanno a casa o votano l'Italia ei Valori. I Cattolici intransigenti sui valori e sull'antislamismo votano Lega. A me non resta che sognare un nuovo "popolarismo" del terzo secolo, dopo l'onda lunga che attraverserà la crisi economica e politica, post II a repubblica. Ancora sprovvisti di data, sognamo la moderna dottrina sociale della chiesa, ferma sui valori, ma non timorosa di affrontare le nuovi questioni etiche del futuro.

Amen.

Marco Pazzaglia

Commenti

sogno con te!!..ciao!

Scritto da: alessandro | 23/04/2010

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